Negli ultimi anni parallelamente alla diffusione dei frigoriferi a due porte si è andata affermando la presenza sempre più marcata dei congelatori. Sono questi degli elettrodomestici il cui funzionamento si basa sullo stesso principio del frigorifero ma che raggiungendo temperature di funzionamento di 20 o 30 gradi sotto zero permettendo la conservazione di alimenti per periodi in precedenza impensabili a livello familiare.
Come Sono Fatti i Congelatori
Il tipo a maggior diffusione è quello orizzontale anche se sta prendendo piede un tipo verticale con uno o più scomparti separati. I dispositivi elettrici ed idraulici che lo compongono sono gli stessi che si incontrano in un comune frigorifero cosi come analoghi sono gli inconvenienti che si verificano ed i modi per risolverli.
Le ligure mostrano la disposizione ed i nomi delle parti costituenti un congelatore. Per la meccanica e la funzione dei singoli dispositivi non si hanno differenze significative con il comune frigorifero.
parti principali del mobile di un congelatore
1) mobile
2) divisorio
3) profilo
4) lama
5) sportello
6) guida
7) gruppo cerniera
8) cestello portavivande
9) perno
10) rotella
struttura dell’impianto refrigerante di un congelatore
1) motocompressore
2) condensatore
3) staffa portamotore
4) filtro molecolare
5) sonda termica
6) termostato
7) interruttore
8) mascherina
Guasti e manutenzione
La regola principale per minimizzare la possibilità di guasti è effettuarne la installazione in modo corretto.
Come abbiamo visto, il frigorifero funziona assorbendo calore dall’interno (prelevandolo dagli alimenti) e riversandolo all’esterno. Se, per assurdo, la temperatura dell’ambiente esterno (dove si trova il radiatore di raffreddamento) fosse uguale a quella della serpentina non si avrebbe nessuna cessione di calore, il liquido refrigerante non potrebbe raffreddarsi ed il frigorifero cesserebbe di svolgere la sua funzione.
I guai però non si limiterebbero a questo. La temperatura interna è controllata da un termostato che attiva o disattiva il sistema di raffreddamento in modo da mantenerla al valore desiderato ed impostato per mezzo dell’apposita manopola.
La mancata cessione di calore all’esterno, non abbassando la temperatura interna, fa si che questo termostato non intervenga a fermare il funzionamento del motorino che resterebbe cosi sempre attivo.
Progettato per un intervento di durata limitata e tale da abbassare la temperatura di pochi gradi si può essere certi che la vita del motorino o di altre parti dell’impianto di raffreddamento ne risulterebbe seriamente compromessa.
Vanno quindi assolutamente evitate sistemazioni in cui risulti impedita la circolazione
dell’aria attraverso la serpentina o dove la vicinanza a fonti di calore, quali termosifoni, cucine, scaldabagni, sia eccessiva,
Il frigorifero deve essere anche perfettamente livellato (intervenendo se necessario sui suoi piedini) e il filo di terra deve essere collegato ad un sicuro punto di contatto dell’elettrodomestico da una parte e dell’impianto da terra dall’altra.
Per assicurare un contatto perfetto, nel caso il foro a cui si vuole collegare il filo di terra sia verniciato, conviene pulirlo con carta vetrata sino a che non appare il ferro sottostante,
Trattandosi di un elettrodomestico di una certa complessità, non sempre la causa di un mancato funzionamento è immediata ed univoca.
In seguito sono elencati alcuni dei casi più frequenti e quelle che sono le azioni da intraprendere per porvi rimedio.
Il motore non funziona
Se non si sente il caratteristico ronzio che il motore e l’impianto di compressione emettono quando sono in funzione, conviene per prima cosa controllare progressivamente che la corrente elettrica arrivi effettivamente al frigorifero,
Riscontratane, con il cercafase, la presenza nella presa, si procede sino al punto di allacciamento all’interno del frigorifero.
Se la corrente manca nella presa si proceda. dopo aver disinserito l’interruttore generate, ad una sua verifica interna,
Se la corrente arriva al motorino e non si notano fili scollegati si renderà necessario procedere alla sua sostituzione.
La temperatura non scende
Se il motorino funziona regolarmente ma nonostante ciò la temperatura al suo interno rimane costante, si può supporre che la colpa sia da addebitare al compressore
Una verifica di questa supposizione si può avere osservando se la serpentina del radiatore scalda. Se ciò non avviene, vuol dire che il liquido di raffreddamento non viene immesso in circolazione, cosa che conferma l’ipotesi fatta.
Per la sostituzione del compressore è necessario rivolgersi ad un tecnico specializzato.
2 II termostato è un elemento sensibile alla temperatura che regola il funzionamento del circuito raffreddante. Nella posizione di riposo il termostato inserisce una resistenza di riscaldamento che facilita l’eliminazione della brina. La figura mostra diversi tipi di termostato.
Il termostato non funziona
Il termostato è quella parte del frigorifero che permette di rendere costante la sua temperatura di funzionamento.
Si trova all’interno dell’elettrodomestico e una manopola graduata permette di posizionarlo in modo da ottenere la temperatura di funzionamento desiderata.
La temperatura é controllata per mezzo di un tubicino a tenuta stagna nel cui interno si trova un gas inerte. Quando la temperatura all’interno si alza, lo stesso avviene per il gas del tubicino (che giunge sino ad una parete del congelatore), causandone la dilatazione. L’aumento di pressione che si determina al suo interno, conseguente alla dilatazione del gas, viene trasmessa ad un organo all’interno del termostato, che a sua volta provvede alla attivazione del compressore.
Il contrario avviene quando viene raggiunta la desiderata temperatura di funzionamento. A causa della diminuzione della temperatura la pressione all’interno del tubicino diminuisce sino a che tale diminuzione diventa sufficiente a provocare la disinserzione del relè che mantiene in funzione il compressore.
La sostituzione deve essere effettuata con la massima cura.
Parti che compongono il gruppo termostato illuminazione
1) termostato
2) manopola di regolazione del termostato
3) molla di ritenuta
4) plafoniera di copertura
5) boccola
6) collare
7) zoccolo
8) supporto
9) sonda del termostato
10) supporto sonda
Dopo avere, come al solito, staccato l’alimentazione si deve liberare il termostato nei punti in cui esso è connesso al corpo del frigorifero. Tolta la molla di fissaggio del tubi-cino al congelatore, le viti che fissano il termostato alla parete interna ed i fili che lo collegano al motore, il sistema di regolazione della temperatura è pronto per essere sfilato.
Terminata questa operazione il nuovo termostato viene sostituito con le operazioni inverse, ponendo estrema cautela nel pone in opera il tubicino, Se infatti dovesse incrinarsi in modo tale da lasciar fuoriuscire il gas contenuto si dovrebbe sostituire anche il corpo del termostato con cui è solidale.
3 Si hanno diversi tipi di termostati: a sbrinamento manuale, automatico. semiautomatico o ciclico. Le parti costituenti uno dei tipi più diffusi sono
1) bulbo o sonda del termostato
2) capillare contenente gas
3) contatti dell’interruttore
4) soffietto
5) vite di taratura del fondo campo
6) asta di comando
7) vite di taratura differenziale
L’illuminazione non funziona
Se la lampadina di illuminazione interna non si accende quando la porta del frigorifero viene aperta, il motivo più probabile è la lampada fulminata o l’interruttore posto all’interno della porta guasto.
Per sostituire la lampadina si deve prima rimuovere la custodia di plastica opaca che ne costituisce la protezione (e che generalmente costituisce anche la protezione per il termostato) rimuovendone le apposite viti di fissaggio. Rimossa la lampada dal suo alloggiamento, non rimane che procurarsene una analoga presso un negozio di ricambi per elettrodomestici, inserirla al posto della guasta e risistemare il coprilampada.
Se é l’interruttore che non funziona, lo si estrae dopo aver tolto le viti e facendo leva con un cacciavite, nel caso la parte ad incastro ne renda difficile la rimozione.
Sconnessi i fili di alimentazione, si procede al montaggio del nuovo Interruttore collegandolo ai fili di alimentazione e sistemandolo nell’alloggiamento.
Rumorosità eccessiva
Il ronzio che si avverte quando il frigorifero è in funzione è dovuto all’azione di pompaggio del liquido refrigerante fatta dal compressore e che. inizialmente quasi impercettibile, diventa sempre più accentuato con il suo progressivo invecchiamento.
Durante il suo funzionamento il compressore causa delle vibrazioni che si trasmettono all’intero corpo del frigorifero ed in modo particolare ai dadi che rendono solidale le staffe di fissaggio del compressore con il basamento del frigorifero.
La vibrazione allenta progressivamente queste vili e l’azione ammortizzante dei tappi di gomma inseriti tra le staffe ed il basamento ne risulta fortemente diminuita.
Per eliminare le vibrazioni ed il ronzio che ne consegue è quindi sufficiente munirsi di una chiave inglese adatta alla misura delle viti di fissaggio e serrarle energicamente,
Nel caso. come probabile, i gommini ammortizzanti risultassero danneggiati dovranno essere sostituiti prima del serraggio delle viti.
Formazione eccessiva di brina
Come conseguenza dell’abbassamento della temperatura interna e per lo stesso fenomeno per cui col freddo notturno si forma la brina si ha all’interno del frigorifero una condensazione dell’umidità che, dagli alimenti immessivi, passa nell’aria e che si deposita sulle pareti sotto forma di un sottile strato di ghiaccio cristallizzato, la brina appunto. Se supera però un certo spessore le conseguenze possono essere negative e portare ad un aumento del consumo energetico funzionando da isolante e costringendo il compressore ad un lavoro maggiore.
La causa principale e di più facile eliminazione e dovuta alla presenza all’interno de! frigorifero di cibi immessivi ancora caldi ed umidi. L’umidità passa progressivamente nell’aria e da qui si deposita sulle pareti mentre il caldo emanato si oppone all’azione del liquido refrigerante, contrastandone l’azione di raffreddamento.
Il problema si elimina sistemando i cibi in contenitori di plastica e lasciandoli raffreddare prima di immetterli nel frigorifero.
Una causa meno probabile ma di eliminazione più complessa è costituita dal deteriorarsi della guarnizione della porta con conseguente diminuzione della sua capacità di tenuta.
La sua sostituzione deve essere fatta dopo averne reperita una analoga ed aver provveduto a scollegare l’elettrodomestico dalla rete elettrica.
Sollevata la guarnizione di gomma, si svitano progressivamente tutte le viti che fissano al bordo della porta sino a liberarla completamente. Se si incontrassero difficoltà, converrà togliere la porta dai suoi cardini e procedere al distacco delta guarnizione operando su un tavolo. Inserita la nuova guarnizione nell’alloggiamento e rinserrate le viti si risistema la porta e l’intervento ha termine.
Presenza di acqua nel frigorifero
I frigoriferi con sbrinamento automatico sono muniti sulla parete di fondo di una canaletta che ha la funzione di raccogliere l’acqua che si produce e dove un foro permette il deflusso dell’acqua.
La presenza di acqua è quasi sempre dovuta all’ostruzione del foro da parte di detriti o parti stesse degli alimenti,
É sufficiente liberare e ripulire il foro con un attrezzo sottile e flessibile per eliminare l’origine dell’acqua e ripristinare un corretto funzionamento dello sbrinatore.
Norme generali di utilizzazione
Nei paragrafi precedenti abbiamo visto come funziona un frigorifero e come si deve intervenire per eliminarne i guasti più comuni.
Vediamo quali sono ora le norme generali seguendo le quali è possibile prevenirli realizzando una corretta azione di manutenzione preventiva.
Innanzitutto ci si deve accertare regolarmente della efficienza del collegamento di terra e provvedere alla pulizia della polvere che si accumula sul condensatore e sull’accumulatore per non rallentare il processo di raffreddamento.
l’evaporatore deve essere sbrinato periodicamente manualmente o mediante il circuito
di sbrinatura automatica, appena ci si accorge che lo strato di brina sull’evaporatore supera lo spessore di un centimetro,
Evitare di immettere cibi o bevande calde per impedire un’eccessiva evaporazione e disporre i cibi come descritti in figura. Scollegare periodicamente l’alimentazione e. togliendo i ripiani, eliminare l’acqua che si produce; pulire inoltre il foro del tubo di drenaggio che porta l’acqua nella vaschetta di raccolta della condensa e che ne permette la rievaporazione nell’ambiente.
L’elettrodomestico deve rimanere lontano da fonti di calore allo scopo di non diminuirne il rendimento.
Per finire ricordarsi di non utilizzare coltelli od attrezzi metallici per togliere le eventuali formazioni interne di ghiaccio ma servirsi solamente delle apposite spatole in plastica. fornite come corredo al momento dell’acquisto.
8 Struttura e vista esplosa di uno sportello
1) guarnizione perimetrale della porta
2) controporta
3) diffusore luce
4) porta
5) gancio
6) serratura ed accessori
7) fregio superiore della maniglia
8) corpo della maniglia