Per eseguire tutta una serie di lavori su pezzi di lamiera è indispensabile disporre di una morsa parallela da banco: un modello le cui ganasce abbiano un’apertura massima di 15 cm sarà adattissimo allo scopo.
Indice
Materiali
Il lamierino d’acciaio dolce e il lamierino d’alluminio sono i più facili da tagliare, trapanare e sagomare; in ogni caso, la scelta dell’uno o dell’altro materiale è condizionata dalla funzione che il pezzo finito dovrà assolvere: l’alluminio, per esempio, è il più indicato quando serve un pezzo leggero o resistente alla corrosione. Per quanto riguarda lo spessore, un lamierino d’acciaio o di alluminio da 1,6 mm è adatto per quasi tutti i lavori.
Misurazione e marcatura
Dopo aver appoggiato il lamierino su una superficie piatta, misurare e marcare le coordinate della sagoma che si vuole ottenere, tracciandola poi con l’ausilio di una punta a segnare e di un righello metallico.
Per marcare una linea retta: usare una punta a segnare, come indicato nell’illustrazione a pagina precedente; per tracciare un cerchio o un arco, servirsi di un compasso, come illustrato.
Taglio del lamierino
Usare un seghetto per metalli con una lama la cui dentatura sia tale da avere almeno tre denti contemporaneamente in presa nel metallo. Secondo la regola, la dentatura della lama deve essere tanto più fine quanto più sottile è il materiale da tagliare, ma nel caso di metalli morbidi come l’alluminio è bene usare una lama a dentatura grossa per evitare che si impasti.
Montare la lama con i denti rivolti in avanti e, dopo aver serrato il pezzo di metallo nella morsa, come indicato nell’illustrazione, cominciare a tagliarlo con movimenti rettilinei e costanti. Il seghetto va impegnato per tutta la lunghezza della lama, su cui si deve esercitare una pressione uniforme durante il movimento in avanti e non si deve esercitare alcuna pressione nella corsa di ritorno. In questa fase del movimento, tuttavia, occorre fare attenzione a non sollevare il seghetto. Eliminare poi le sbavature lungo la linea di taglio con una lima a grana sottile.
Per creare un foro, tagliare il metallo con una sega a filo, muovendola lungo la circonferenza come indicato nell’illustrazione, oppure usare un seghetto da traforo; terminato il taglio, per eliminare le sbavature adoperare una lima, come mostrato nell’illustrazione.
Piegatura e curvatura
Per piegare ad angolo il lamierino, collocarlo tra due listelli di legno e serrare il tutto nella morsa, sistemando il metallo in modo che la linea di piegatura sia allineata con il bordo superiore dei listelli; formare poi l’angolo con l’aiuto di un mazzuolo di legno o di un martello a testa morbida. Se invece si vuole curvare il lamierino, occorre sagomare un pezzo di legno secondo la curvatura desiderata e procedere poi come indicato in precedenza.
Unione di due pezzi di metallo
Per unire due fogli di metallo, piegare a uncino un lato o un’estremità di entrambi, tenendoli appoggiati su un pezzo di metallo più robusto e battendoli con un martello dalla testa d’acciaio. Agganciarli l’uno all’altro come illustrato e appiattirli con il martello.